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PROPOSTE PER INCONTRI E SERATE CULTURALI


L’offerta è finalizzata alla conoscenza dell’ Ambiente nei suoi aspetti (geomorfologico, naturalistico, etnografico, storico) (vedere elenco diaproiezioni a tema) nonché all’apprendimento della tecnica escursionistica ed alla sua pratica su terreni scelti per varie fasce d’ età.

Gli itinerari sono individuati ponendo assoluta priorità alla sicurezza, componente irrinunciabile e pregiudiziale ad ogni altro valore.

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Le mie proposte recepiscono le esigenze della scuola durante tutto l’anno, articolandosi in interventi in aula, laboratori, escursioni di accoglienza e didattiche-ambientali, viaggi d’istruzione. Il mio sforzo affianca quello didattico nel raggiungimento di specifiche conoscenze (il sapere), competenze (il conoscere) ed abilità (il saper fare). Le modalità, gli strumenti e gli itinerari sono illustrati in apposite schede contenenti località, valenza storica e ambientale, immagini e chiavi di lettura del territorio. Ciascuna scheda contiene anche dettagliati riferimenti agli ambiti e alle materie d’insegnamento relativi ai programmi ministeriali. Tali riferimenti sono sempre adeguabili, previo possibili intese da stabilire, di volta in volta, con gli Insegnanti interessati.

ELENCO SCHEDE DIDATTICHE






Oltre a quanto esposto qui di seguito, offro la mia collaborazione a predisporre ed attuare eventuali differenti progetti, per quanto di mia competenza, negli ambiti e secondo i criteri che gli Insegnanti reputino più opportuni.

Tutti i programmi dettagliati comprendenti anche costi, orari dei mezzi di trasporto, strutture ricettive, visite a musei, incontri con personaggi ed attività locali ( caseificio, forno, mulino, segheria ecc..) verranno di volta in volta concordati con gli insegnanti interessati e successivamente trasmessi alla scuola.

A tale scopo, considerata l’esigenza di prevedere le varie iniziative in tempo utile alla programmazione ed all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni, sono disponibile ad incontri, previo appuntamento e senza impegno alcuno da parte della Scuola.




ESEMPIO SCHEDA TECNICA

 



Preparazione, approvazione, incarico

Breve incontro con gli insegnanti (gratuito e senza impegno) per definire programma, date, numero partecipanti / insegnanti, itinerario ed obiettivi, verrà altresì definito, in relazione alla località e/o all’esistenza di convenzioni già operanti per la Scuola, se si prevede di utilizzare mezzi di trasporto pubblici oppure privati (per mezzi di trasporto privati ed eventuali strutture alberghiere si attenderà l’indicazione che la Scuola avrà cura di fornire tenuto conto delle esigenze organizzative dell’ escursione)

Approvazione del programma di massima e ricevimento incarico da parte della Scuola

Predisposizione del programma dettagliato comprendente: oggetto dell’ eventuale intervento in classe, orari, tempi di percorrenza e località dell’escursione, suggerimenti sull’equipaggiamento, informazioni e/o documentazioni necessarie al buon esito della medesima, nonché condizioni relative ai costi ed alle modalità di pagamento.
(vedere esempi schede tecniche)

Unitamente alla scheda tecnica, verrà fornito l’elenco degli indumenti e delle dotazioni raccomandate per una buona riuscita dell’escursione. (vedere raccomandazioni e suggerimenti per le escursioni scolastiche)





Svolgimento delle prestazioni

In conformità ai contenuti di cui alla Circolare Ministeriale n° 623/96
• lezioni in aula con proiezione di diapositive della durata di due ore (vedere elenco)
• laboratori comprendenti due ore di lezione e due di esercitazione pratica (vedere elenco)
• escursioni guidate sul territorio articolate in uno o più giorni (vedere elenco)

E’ sempre preferibile che gli argomenti vengano preventivamente trattati almeno per quanto riguarda preconoscenze, linguaggio specifico ed etimologia al fine di facilitare l’apprendimento e meglio raggiungere gli obiettivi prefissi sia relativamente agli interventi in aula che alle escursioni. In tale preparazione sarebbe ottimale il coinvolgimento di tutti gli Insegnanti interessati in quanto, pur avendo fissato eventuali specificità nelle prestazioni richieste, la chiave di lettura dell’ ambiente montano è sempre trasversale alle varie discipline scolastiche

La conduzione delle escursioni,il cui impegno é sempre commisurato alle possibilità fisiche dei meno dotati, avviene con andatura di ampio respiro, intervallata dalle soste necessarie a spiegare i contesti ambientali che s’incontrano e stimolare gli alunni, con il coinvolgimento degli Insegnanti, a riconoscerli personalmente. Dopo la pausa pranzo è previsto un momento ricreativo che conceda agli alunni uno spazio libero nella giornata e rafforzi lo spirito di aggregazione. E’ incoraggiata l’abitudine a scattare fotografie e raccogliere campioni di materiale da utilizzare per lavori di gruppo.

Le escursioni potranno essere rinviate o modificate, a giudizio dell’Accompagnatore, in caso di avversità atmosferiche che ne pregiudichino la conduzione in sicurezza.



Interventi in classe

Esempio: lezione con diaproiezione sul tema “ introduzione alla montagna”

Presentazione di un territorio, anche non omogeneo dal punto di vista ambientale, ma definito geograficamente (una Valle, un Parco o una Riserva Naturale ecc.) al cui interno ogni componente ambientale viene descritto quale risultante di evoluzioni naturali ed interventi antropici (è ciò che si potrà osservare nell’ escursione che seguirà). Proiezione diapositive a tema, commentate anche con curiosità ed aneddoti, per rendere più viva la comunicazione.

Fornitura di supporto cartografico ed altro materiale ( pubblicazioni, CD rom, campioni di rocce ecc.) utile a riconoscere i vari aspetti ambientali, che, presentati in ordine temporale (ere geologiche per la morfologia del terreno, successione ecologica per vegetazione e fauna ed epoche storiche per l’azione antropica), possano essere esaminati in chiave di lettura specifica e quindi in ottica interdisciplinare (es. il mutare della vegetazione in relazione a quello del clima ed all’uso del territorio nel tempo).


Laboratori didattici

Esempio: corso cartografia e orientamento (dal quarto anno della scuola primaria in poi)

E’ articolato in 4 ore di cui 2 in aula, con diapositive (segue elenco) e 2 di esercitazione in campo sportivo all’aperto o nel cortile della scuola, al fine di acquisire quanto segue:

- gli elementi di base ed il possesso dei termini tecnici sufficienti ad interpretare ed ad utilizzare correttamente la cartografia in uso
- la conoscenza dei mezzi di orientamento naturali (osservazione del territorio, sole, luna, stelle) e strumentali (bussola, altimetro, GPS) e del loro funzionamento
- la manualità e la destrezza, con esercizi individuali proposti in forma di gioco ma idonei al corretto utilizzo degli strumenti sopradescritti. E’ prevista una verifica finale


Escursioni di accoglienza

Sono rivolte alla scuola d’ogni ordine e vengono di solito effettuate all’inizio dell’ anno scolastico in ambienti che esprimano, con maggior evidenza, suggestioni di cromatismi e mostrino attività legate all’ autunno (vendemmia, raccolta di funghi e castagne) ed all’inverno (potatura, raccolta di muschi e licheni, leggende legate al periodo natalizio). Anche in questo caso, non mancano spunti alla “ lettura del territorio ” che stimolino l’arricchimento esperienziale del singolo e della classe.

Escursioni didattiche ambientali

Sono scelte, a seconda dell’età, tra contesti idonei al raggiungimento degli obiettivi e indirizzate a luoghi di valenza panoramica da cui sia possibile osservare realtà planiziali, pedemontane e montane dov’ è presente maggior varietà ambientale. La scelta, pur finalizzata ad un obiettivo specifico è sempre risorsa per gli altri ambiti e materie. Per esempio, l’escursione a Pian Sciresa, dopo aver attraversato l’Itinerario Manzoniano (Pescarenico, Convento di Fra’ Cristoforo, ponte…) ne permette l’osservazione dall’alto, dove geomorfologia e descrizione dei luoghi fanno quadro d’insieme, integrando tra loro gli ambiti letterario, scientifico, geografico e storico.







Quadro generale escursioni e dei viaggi d’istruzione scuole

In provincia di Varese

Parco Regionale Campo dei Fiori
Rasa – Sorgenti dell’ Olona - Pian Valdes
Badia di Ganna – Palude Ganna – Brinzio
Piazzale Campo dei Fiori – Forte d’Orino
Val Ceresio: da Arcisate al Passo del Vescovo
Besano – Monte Pravello – Monte Orsa – Viggiù
Induco Olona – Montallegro - Monte Monarco
Porto Ceresio - Cà del Monte – Caposaldo 51
Lago di Varese
Riserva Naturale Palude Brabbia
Contado del Seprio
Torba - Castelseprio – Gornate Superiore
Valcuvia
Sangiano–Monte S.Clemente–Cascate Cittiglio
Poggio S. Elsa – Sasso del Ferro
Val Veddasca
Curiglia-Monteviasco
Maccagno – Lago Delio – Pino

In provincia di Sondrio

Val Codera
Novate Mezzola - Codera
Valtellina
Morbegno – Sacco – Museo Homo Salvadego
Val di Mello
San Martino – Casera Pioda
Valchiavenna
Pian di Spagna – San Fedelino
Chiavenna – Parco delle Marmitte dei Giganti
Prosto – Savogno – Cascate Acqua Fraggia
Valmalenco
Chiareggio – Rif.Porro –Sentiero Glaciologico
Valle di S.Giacomo
Madesimo-rif.Bertacchi- Montespluga – Isola
Val Grosina
Grosotto - Malghera
Parco Nazionale dello Stelvio
Val Zebrù – Rif. Campo – Sentiero Costantini
Valle dei Forni – Rif. Pizzini

In provincia di Como

Triangolo Lariano
Albavilla – Alpe del Viceré-Buco del Piombo
Brunate – Montepiatto – Piazzaga – Torno
Brunate – Monte Boletto – Monte Roncaglia
Sentiero Geologico dei Corni di Canzo
Civate – San Pietro – Monte Cornizzolo
L’Alpe del Viceré ed il Buco del Piombo

In provincia di Brescia

Valcamonica
Capo di Ponte – Incisioni Rupestri
Santa Apollonia – Valle delle Messi
da Pezzo alle Case di Viso
Vezza d’Oglio – rifugio Aviolo
Temù – Val Canè

In provincia di Lecco

Lario: Lecco- Pian Sciresa
Malgrate – San Tomaso
Bellano – Monte Albiga – Varenna

In provincia di Verbania

Val Formazza Riale- rifugio Maria Luisa
Alto Verbano Monte Orfano
Ornavasso – Forte Bara – Alpe Cuna
Parco Nazionale Della Valgrande
Alpe Ompio – Rifugio Fantoli – Monte Fajè
Val Vigezzo
Prestinone- La Piana – Colma di Craveggia
Prestinone–La Piana - Bocchetta di Muino
Malesco –Re; Sentiero dei Restellini
Valle Antigorio
Goglio – Alpe Devero
Alpe Devero – Crampiolo
Baceno - Orridi di Uriezzo - Crego
Valle Anzasca
Macugnaga e le miniere d’oro della val Quarazza

Viaggi d’ istruzione

Elba
…minerali e “macchia mediterranea”
Valtellina
la vendemmia, la raccolta delle mele
Adamello
sui sentieri della “Guerra Bianca”
Langhe
vigneti, noccioleti, tartufi e… storia sulle colline di Fenoglio e Revelli
Altipiano d’Asiago
tra reticolati, trincee, gallerie, camminamenti
sull’ Ortigara dei Cimbri e…di Mario Rigoni Stern
Liguria:
Sestri Levante – Monte Castello - Punta Manara
Camogli–San Fruttuoso:la macchia mediterranea
Monte Amiata e le Badie della via Francigena
Parco Nazionale del Gran Paradiso
Rhems Notre Dame e la sua valle…. incantata….
Cogne:un ”Gran Paradiso” di camosci, stambecchi
Valle Anzasca
Macugnaga e le miniere d’oro della val Quarazza
lungo il leggendario sentiero dei Walser….
Valle Antigorio
La Centrale Idroelettrica di Verampio , le marmitte Giganti, gli Orridi di Uriezzo .
La roccia, l’acqua e l’energia….raccontati nella scuola-rifugio Monte Zeus










Raccomandazioni e suggerimenti per le escursioni scolastiche

Alimentazione: é bene che gli alunni facciano sempre colazione prima della partenza da casa; thè caldo e biscotti vanno benissimo; si evitino invece latte e cioccolata perché creano problemi di vomito su treni e pullman. Per il pranzo al sacco sono sufficienti due panini, un frutto e una tortina… si evitino chips, salse e diavolerie varie che costano, imbrattano vestiti e sedili di treni e bus, non danno alcun beneficio e creano problemi di digestione (si ascoltino per una volta i consigli invece della pubblicità…!). L’eventuale merenda pomeridiana verrà di volta in volta consigliata solo quando si prevede di rientrare un poco più tardi.

Bevande: non devono mai mancare! Si prevedano due bottigliette da mezzo litro di acqua minerale e si evitino bevande dolci e gassate. Gli integratori energetici sono utili solo in caso di impegno prolungato con clima caldo; è meglio che gli alunni non ne dispongano perché non saprebbero dosarne le quantità.

Calzature: scarpe da trekking o running oppure scarpe da ginnastica (ma sempre con suola in gomma scolpita!)
N.B. L’utilizzo del tipo di scarpe sopra descritte è indispensabile per garantire sicurezza degli alunni; sono perciò assolutamente necessarie per partecipare alle uscite.

Abbigliamento: in tutte le escursioni ed in ogni stagione è bene che gli alunni siano vestiti a strati: T- shirt, camicia o polo (a manica lunga secondo la stagione), felpa o pile, pantaloni lunghi comodi, calzettoni lunghi, k-way o giacca a vento con cappuccio (leggera o pesante secondo la stagione). In tal modo ci si potrà progressivamente coprire o alleggerire ogni qualvolta le condizioni esterne (temperatura, umidità, precipitazioni, irraggiamento, vento) lo richiedano, prelevando e riponendo comodamente gli indumenti nello zaino.

Zaino: va bene quello scolastico con due spallacci larghi ed imbottiti. Si tolgano libri e quaderni e ci si metta: la giacca a vento od il K-way, i fazzoletti, il cappello, la felpa o il pile, le calze e la maglietta di ricambio, un ombrellino pieghevole leggero, il cibo e le bevande. Il tutto andrà sistemato all’interno di sacchetti in plastica per tenere asciutto il contenuto in caso di pioggia. Verificare sempre se quanto sopra, in particolar modo la giacca a vento, quando non indossata, può stare piegata all’ interno dello zaino! Si evitino assolutamente borse a mano, zaini monospalla e quelli rigidi con le rotelle. N.B. il contenuto dello zaino è sato valutato per avere quanto serve limitando al massimo il peso. Si eviti perciò di aggiungere libri, giornaletti, giocattoli e tutto quanto potrebbe appesantirlo inutilmente.

Condizioni climatiche: le escursioni verranno svolte disponendo sempre di vestiario idoneo ad affrontare variazioni di tempo (vedi abbigliamento - zaino). L’Accompagnatore controlla l’evoluzione meteo attraverso meteosat, modelli previsionali, radar, informazioni in loco e valuta con gli insegnanti l’opportunità di effettuare, modificare o rinviare l’escursione.

Infine… l’escursione è un momento scolastico; per il raggiungimento degli obiettivi didattici è bene che gli alunni non abbiano cellulari, riproduttori musicali e videogiochi.

 

 

 

 

 



Elenco diaproiezioni a tema

1. Introduzione al mondo della montagna
“big bang”- formazione e raffreddamento della Terra - placche continentali ed oceaniche – deriva dei continenti – orogenesi – glaciazioni – smantellamento e disgregazione delle rocce – colonizzazione vegetale, animale ed antropica – insediamenti e viabilità del territorio alpino nella storia sino ai giorni nostri – aree protette - fruizione escursionistica, alpinistica e sciistica - sicurezza - soccorso alpino

2. Vegetazione ed ambiente montano
dal recesso glaciale - formazione di morene – colonizzazione lichenica– disgregazione della roccia madre caratteristiche chimico fisiche e permeabilità dei terreni – sedimi alluvionali – fattori limitativi climatici – affermazione di essenze pioniere e loro adattamento – evoluzione degli ecosistemi – piani altitudinali – associazioni vegetali – decompositori – trasformazioni agro – silvo - pastorali

3. Animali sulle Alpi
colonizzazioni e diffusione – recessi ed adattamenti – habitat e nicchie ecologiche – reti alimentari etologia – censimenti - .gestione faunistica – animali domestici e….creature mitologiche della montagna

4. Cartografia ed orientamento
Mappe antiche –proiezioni su piani – planisferi e carte – scale e segni convenzionali – coordinate tecniche di orientamento – bussole ed altimetri – bussole satellitari ( GPS )

5. Popolazioni alpine
penetrazione nelle vallate – insediamenti fissi e stagionali – aree linguistiche –luoghi rituali – migrazioni transumanze – organizzazioni sociali – architettura e viabilità – flussi commerciali – topònimi – religioni.

6. I Walser – storia e cultura d’un popolo alpino
storia d’un popolo germanico che, approdato dalle regioni allemanne attraverso l’Engadina, venne a dissodare terre al di qua dello spartiacque alpino e vi si insediò, conservando sino ad oggi ben visibile tra case, costumi e tradizioni, un’identità culturale che sfida i tempi della globalizzazione.

7. Fortificazioni e viabilità militare sulle Alpi
Scenari di cruente battaglie rivisitati attraverso camminamenti, fortificazioni e trincee rimasti sulle Alpi, dalla “ Grande Guerra “ a testimoniare l’assurdità d’ ogni guerra…..per un messaggio di pace.

8. Gli ambienti umidi
Il lamineto, il fragmineto, il cariceto, l’alneta… la loro preziosità per la conservazione di specie vegetali ed animali, l’evoluzione degli ecosistemi nelle aree di recesso glaciale, il loro sfruttamento nella storia mediante opere di bonifica, la loro protezione con l’istituzione delle Riserve Naturali Orientate, raccontate con le immagini di escursioni scolastiche.

9. CLIMATOLOGIA, NIVOLOGIA E VALANGHE:
irraggiamento – atmosfera – gradiente termico e pressione atmosferica – correnti ascensionali umidità precipitazioni – rilievi dati meteo – bollettini e previsioni su modelli matematici
Aggregazione dei cristalli di neve, precipitazione e formazione del manto nevoso, trasformazione degli strati di un manto, metamorfismo distruttivo, costruttivo e da fusione, deformazioni, assestamenti e fratture, meccanismi di distacco, scorrimento e accumulo, classificazione e natura delle valanghe, informazioni sulla prevenzione e gestione del rischio in ambito di comprensorio sciistico, soccorso organizzato e autosoccorso, lettura e interpretazione dei bollettini nivometeorologici, cenni sul funzionamento e sul campo di utilizzo degli ARVA e sull’uso combinato di ARVA-pala-sonda, informazioni sulla corretta richiesta di soccorso organizzato e cenni informativi sulle tecniche d’emergenza in caso di RCP e gestione dell’ ipotermia nel sepolto da valanga in attesa di soccorso.



Compensi professionali per attività svolte con le scuole

interventi in aula 2 ore di lezione in aula con proiezione diapositive
( con una o più classi di alunni in aula oscurabile )
€ 100,00 + IVA
laboratori didattici 2 ore di lezione con diapositive e 2 ore di esercitazione pratica
(con una o più classi di alunni in aula e cortile o spazio verde)
€ 150,00 + IVA
conduzione escursioni quota giornaliera per ogni alunno partecipante
.10,00 + IVA
rimborsi spese quelle sostenute per trasporto, vitto ed alloggio dell’ Accompagnatore
 
N.B. le tariffe degli Accompagnatori sono regolate dal Collegio Regionale delle Guide Alpine
le fatture dagli Accompagnatori sono soggette a ritenuta d’acconto del 20% su imponibile

 

 

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